LIBERA LA TUA NATURA SELVAGGIA

Come ritrovarsi attraverso l'antica saggezza della Finlandia

Scopri il segreto della Finlandia, eletto per il settimo anno consecutivo come il Paese più felice del mondo! 

Intraprendi un’audace caccia al tesoro interiore; un viaggio simbolico alla scoperta della tua natura saggia e selvaggia, in grado di restituire passione, sfumature, originalità, senso e intensità nella tua vita. La natura e i miti dell’artico ti fanno da specchio per risvegliare i tuoi sensi e farti tornare a vivere in pienezza. 

Il tuo corpo ti offrirà le chiavi di lettura per trovare parole nuove e scrivere pagine sorprendenti nel libro della tua vita. 

Chiudi gli occhi e accendi i sensi. Leggendo questo libro scoprirai come: 

· riconnetterti alla saggezza che ti abita naturalmente e riportarla nel quotidiano  per sostenerti, orientarti e sentirti leggero;

· divertirti a dare voce e gesti alle parti di te che scalpitano di essere vissute;

· recuperare la fiducia nella vita che in te scorre anche nella sua forma più audace e selvaggia e affidarti al suo “silente sapere”. 

Indice


I PARTE 

CAPITOLO I 

Arrenditi, ma solo alla (tua) natura

1. Dormi o sei desta?

2. Da creature della natura a consumatori consumati

3. Sei al sicuro con te stessa?

4. La natura creatrice


CAPITOLO II 

 Natura mia, come ti riconosco? 

1. Fatti possedere dalla tua fata.

2. Quando la vita bussa, apri la porta

3. Forza nucleare sicura


CAPITOLO III 

Dai corpo alla tua voce inaudita  

1. La donna d’oro

2. La certezza dell’incertezza

3. La positività presenta un conto salato

4. Alla ricerca di parole 

5. Per uscire dall’inganno dell’isolamento entra in te 


CAPITOLO IV  

Le stagioni dell’artico: dal wellbeing al fullbeing

1. La stagione occulta- la soglia necessaria

2. L’inverno del gelo – il coraggio dell’ascolto 

3. La prima primavera – il dolore del dischiudersi

4. La primavera della rottura dei ghiacci- lascia scorrere!

5. Il cuore dell’estate- passa all’azione!

6. L’estate autunnale  – la resa dei conti   

7. L’autunno estivo – è l’intensa morte o ancora il sonno?  

8. L’autunno invernale – dalle lacrime alle perle (passando per il fango)

9. Il cuore d’inverno – scendi dal palcoscenico e debutta da protagonista della tua vita


CAPITOLO V

La scienza rianimata dalle tradizioni; la ricerca si fa seria a cuori battenti

1. Sentire è sapere

2. La mappa delle emozioni

3. Il corpo che sa 


II PARTE

1. Mielikki, la Signora del bosco – la tipologia dipendente

Mielikki – Osare chiedere permette di ricevere – Il corpo da sorreggere – La parola al corpo – Esercizi utili  

2. La sciamana – la tipologia cerebrale

La sciamana – Fuggi da ciò che insegui? – Il corpo da occultare – La parola al corpo – Esercizi utili   

3. La fata delle paludi – la tipologia sottomessa

La fata delle paludi – Responsabilità o delega? – Il corpo  compresso – La parola al corpo – Esercizi utili 

4. Louhi, la Signora del Nord – la tipologia dominante

Louhi, la Signora del Nord – Sacrifichi il piacere sull’altare della sicurezza? – Il corpo di potere – La parola al corpo – Esercizi utili

5. Ilmatar, la Figlia del Vento – la tipologia rigida 

Ilmatar- la Figlia del Vento – Giustizia a discapito della Bellezza? –  Il corpo inflessibile  – La parola al corpo – Esercizi utili  

6.Il test “Trova la tua dea artica”.


Conclusione

Bibliografia

Prefazione

 

Quanto è lontano l’Artico? Quanto dista dalle nostre vite?  Quasi quanto la natura profonda che resta celata dentro ciascuno di noi…

Scorre in queste pagine un Nord misterioso, turgido e passionale che ci sorprende e ci incanta. Con delicatezza ma anche con ardore e audacia l’Autrice ci guida alla sua scoperta non meno che alla nostra rivelazione  interiore.  Il suo narrare fluido e suadente è un arcano richiamo a uscire dalle consuete abitudini, dalla ripetizione di schemi e di stereotipi per riprendere contatto con l’ alterità sconosciuta che pure ci anima.

Lo specchio che ci mostra è acquatico e fluviale, occulto e ambiguo. Le mitiche abitanti delle fredde terre artiche, degli stagni, delle paludi e delle gelide acque sono portatrici di simboli complessi, polimorfi e anche liberatori.

Per ritrovare quel filo obliato che la tradizione ha intessuto nel tempo e nello spazio, occorre riconoscere il luonto – la Natura che presiede alla nostra vita e alla nostra persona e che, come ci avverte l’Autrice, plasma il carattere di ognuno e lo rende capace di creare il suo destino. Tradire l’essenza profonda della nostra natura ci condanna a un’esistenza faticosa, impervia e dolorosa. Ma allo stesso tempo il dolore e la fatica sono ispiratori di un cambiamento propulsivo e necessario. 

La Natura del Nord è possente e pericolosa, la lunga notte invernale si accende di luci esili e fredde, animata da presenze inquietanti – folletti, fate, eroi che muoiono e risorgono.

Ogni segno lasciato dietro di loro è un indizio: trappola o  sortilegio? 

Le parole dell’Autrice disegnano immagini, arabeschi, emanazioni di un paesaggio onirico, dove non è la morte l’opposto della vita  ma il sonno, sonno della coscienza, dei sensi e dell’anima. E’ l’eros il tema conduttore dell’esplorazione di “Libera la tua natura selvaggia”, cioè l’essenza stessa della Vita. Eros come linfa vitale, potenza creatrice, fuoco indistruttibile.

Esemplare rappresentante del Mysterium conjunctionis fra cultura artica e cultura italiana, l’Autrice, finlandese di origine e da più di trent’anni italiana di adozione, scioglie i colori dell’aurora boreale in una pozione alchemica scaldata al calore mediterraneo e le sue parole colme di suggestioni si trasformano per il lettore nel tralcio rigoglioso che esce dalla bocca di Cloris nel celebre dipinto botticelliano della Primavera.

“L’ incanto” e il “turgore” che promanano da ogni pagina di questo libro riescono così a colmare  la distanza geografica che ci separa dall’Artico.

Come la ninfea strappata dall’Autrice al fango, al buio e al silenzio, e destinata per questo – non a morire – ma a restare sospesa per sempre in una vita reclusa in sé, “Libera la tua natura selvaggia” ci ammonisce che  “la natura è spesso nascosta, qualche volta sopraffatta, molto raramente estinta.”

Rossana Becarelli, medico, antropologa, Presidente dell’Associazione Humana Medicina

 

Approfondimenti

 

Nel tuo corpo abita un’intelligenza istintiva, arcaica, capace di far superare le difficoltà, donare chiarezza di pensiero, e attivare forza di volontà inimmaginabile. Carl Gustav Jung chiama “mente naturale” quest’unione di spirito e natura che permette di sviluppare una forma di conoscenza particolare in cui predomina l’elemento emotivo, sensoriale ed erotico. 

L’umanità ha fatto scelte sbagliate; l’esistenza è stata mal compresa. Realizziamo e viviamo solo una minima parte della nostra potenzialità di conoscenza e di felicità. L’essenziale, che esula dalle leggi materiali, risuona nella natura dentro e fuori di noi e se ascoltato, ci fa danzare leggeri nella vita al posto di muoverci con fatica e paura. 

Le tradizioni sciamaniche dell’artico custodiscono segreti di quest’antica saggezza. “Libera la tua natura selvaggia” dipinge uno scenario simbolico-immaginale e  fornisce strumenti pratici per riaccenderla in te,   per integrare alla mente pensante una conoscenza superiore delle leggi della vita e l’abilità di avvalerti delle forze istintive, arcaiche ed emozionali che ti animano, per permettere al contenuto profondo incontrare armoniosamente la realtà del presente.

Ti invito ad intraprendere, attraverso queste pagine, un’avventura interiore per incontrare i tuoi infiniti volti, forme e voci. Saperti affidare alla tua natura indomita, in costante stato di trasformazione, accettando anche emozioni e immagini che la coscienza collettiva, attiva nella nostra mente, vorrebbe cancellare. 

La mente naturale è un impulso caotico e vitale, ma anche un elemento di unione e di trasformazione. Le immagini archetipiche si attivano quando viviamo situazioni intense e tensioni, e come fenomeni interiori coscienti, se acquisiamo la capacità di riflettere e di essere sempre più consapevoli di ciò che facciamo, invece che restare esecutori passivi. 

La prima tappa della nostra avventura interiore è incontrare noi stessi e soprattutto quel nostro alter ego che tendiamo a negare perché rifiutata o non vista, per liberarne la potenza costruttiva e creativa. 

La seconda, essenziale, dipende solo da te: mettere in pratica nella tua vita quotidiana semplici esercizi descritti nel libro per vivere le soluzioni, scoprire che tu sei molto di più e molto altro rispetto alla tua storia e all’idea che hai di te. 

In questo testo ho raccolto immagini e scenari della natura e alcuni miti della Finlandia, unendoli alla mia esperienza ventennale nella pratica della bioenergetica, tecniche a mediazione corporea, e nella ricerca sul campo sulla simbologia del corpo. 

Collegare mondi apparentemente divisi, in noi in primis, creare connessione, o meglio; far percepire che la separazione non esiste – ecco la sfida. Se ti apri  all’ignoto in te allargando i tuoi spazi interiori e riconoscendone la natura indomita puoi  riconoscere la fondamentale unità anche con l’altro e infiniti mondi. I racconti della mitologia finlandese e le mutevoli espressioni della natura artica vogliono accompagnarti a sondare le energie, le forze, gli archetipi che ti animano, cui ancora non hai dato ascolto. Loro scalpitano per muovere le tue arti e bocche e danzare melodie libere da qualsivoglia teoria, filosofia o modello. La tua natura selvaggia invita te ad affacciarti all’infinito per riconoscere nella voce dell’intuito, del profondo sentire e del piacere la vera via, il vero scalpello del tuo essere in opera e un’autentica opera d’arte. 

La mia anima finlandese, insieme al mio cuore che batte in italiano, ti danno il benvenuto nella natura indomita artica e i suoi miti perché possano farti da guida verso una vita profonda e piena di significato. 

Eija Tarkiainen © 2019

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